Biblioteche

Ricca di tradizioni culturali, Giulianova è definita “cittadella dei saperi” per la presenza di ben quattro biblioteche, tre delle quali localizzate nella parte alta della città. In Ruetta Scarafoni 1, nei pressi dell’ospedale, un’intera ala dell’imponente complesso della “Piccola Opera Charitas” ospita, in due piani recentemente realizzati, la Biblioteca del Centro Culturale “San Francesco”(tel. 085 – 802.32.217). Inaugurata nel 1986 per volontà del frate cappuccino P. Serafino Colangeli e nata con un modesto fondo librario, oggi la biblioteca dispone di circa 20 mila tra volumi ed opuscoli suddivisi in vari fondi, tra i quali spiccano per importanza e consistenza quelli dedicati alle discipline artistiche, alla teologia, alla storia della Chiesa, alle scienze sociali e giuridiche. La ricchissima emeroteca conta oltre 200 testate scientifiche e di divulgazione in abbonamento corrente.

Dotata di oltre 26 mila volumi, la Biblioteca civica “Vincenzo Bindi” è tra le strutture culturali più importanti dell’intera regione. La sua istituzione si deve alla munificenza dello storico giuliese Vincenzo Bindi, che, morto a Napoli il 2 maggio 1928, donò all’amministrazione comunale il suo preziosissimo patrimonio culturale, ammontante a 8 mila titoli insieme con circa 15 mila documenti editi ed inediti fra manoscritti (compresi alcuni spartiti musicali di Gaetano Braga e la trascrizione del testamento del cardinale Mazzarino), lettere, appunti e autografi.

Di particolare pregio sono tre incunaboli (tra i quali il De Arte Amandi), in aggiunta a 37 cinquecentine, 56 libri del Seicento, 174 del Settecento e 1994 dell’Ottocento. Sempre nel “fondo Bindiano” si conserva il ricco epistolario dell’intellettuale e, tra gli altri, una lettera autografa di Giuseppe Garibaldi, di grande valore anche filatelico per l’incisione di due rari francobolli inglesi, il Ten Pen e l’One Penny.

Grazie ad un accurato intervento architettonico è nata nel 1995 la Biblioteca “P. Candido Donatelli” (085 – 800.71.57). Voluta anch’essa da P. Serafino Colangeli, la biblioteca si affaccia sul giardino del Santuario della Madonna dello Splendore, in un sito di particolare bellezza paesaggistica. Specializzata in Abruzzesistica e in Storia dei Cappuccini, dispone di 16 mila volumi ed opuscoli, tra i quali 14 cinquecentine, 30 libri del Seicento, 50 del Settecento e 1.100 dell’Ottocento, tutti presenti nel Fondo Antico. Dal 1997 presso la “Donatelli” è attivo anche il Centro di documentazione storica sugli insediamenti allogeni in Abruzzo, unico presente nella regione.

Completa la mappa dei saperi la quarta biblioteca presente in città, l’Agenzia per la Promozione culturale della Regione Abruzzo, ubicata al Lido in via Nievo 6 (tel. 085–800.35.08). Nata nel 1982, la biblioteca è dotata di un apprezzabile fondo bibliografico ammontante ad oltre 7 mila volumi e di una folta emeroteca (oltre 100 testate in abbonamento corrente). Particolarmente ricca è la sezione audiovisivi, con oltre 1000 video e quasi altrettanti dischi e CD.

Comune di Giulianova

 

 

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